18
Apr
Il letargo è finito

Anche se lungo, è giunto al termine.

 

La nostra stagione ricomincia, intanto con questo simpatico ed utile gadget che abbiamo fatto preparare per chi rinnova (o si iscrive) al nostro club per questo 2016.

Verrà consegnato, appena avremo il piacere di incontrarci, a tutti i soci, tenendo presente che le date dei nostri incontri per quest’anno sono le seguenti:

15 maggio 1° Raduno di primavera a Pratola Peligna e Raiano;

11-12 giugno7° Raduno nella Terra degli Orsi a Villalago;

30 luglio Raiano, sera d'estate in auto;

19 agosto2° Concorso d’Eleganza;

16 ottobre5° Tinte Pastello, Colori d’Autunno (DATA VARIATA, era stato previsto per il 9 ottobre, ma esigenze organizzative di hanno costretto a modificarla).

Quindi, per chi ancora non avesse provveduto all’iscrizione, potrà farlo nelle date suindicate.

 

PREPARATE I VOSTRI MEZZI (ED ANCHE I CRONOMETRI!).

LA NOSTRA FORMULA E': IDEE NUOVE, SIMPATIA, PASSIONE E LUOGHI INCANTEVOLI DA VISITARE.   

03
Apr
UN ALTRO VALIDO MOTIVO PER VENIRE CON NOI

Oggi, 3 aprile 2016, tutti sintonizzati su RAI 1 alle ore 12:20: un bel servizio sui luoghi della nostra sede sociale e soprattutto meta dei tanti nostri incontri con le auto d'epoca.

Potrebbe essere l'occasione per il nostro prossimo raduno dell'11 e 12 giugno prossimo (7° Raduno nella Terra degli Orsi) il rinnovato ed ampliato mulino ad acqua con la gualchiera per la produzione del feltro??????

Preparatevi!!!  

19
Mar
Le origini non si dimenticano

Con piacere oggi ho letto l'articolo, pubblicato dal Prof. Roberto Grossi sulla testata on-line da lui curata, del ricordo di uno dei più grandi (se non IL PIU' grande) pilota di tutti i tempi. Sicuramente dei tempi eroici, quando guidavano vetture da corsa senza misure di sicurezza, su circuiti stradali, in maglietta a maniche corte e caschetto a scodella.

Juan Manuel Fangio, argentino ma di origini abruzzesi.

Ripropongo qui di seguito il testo dell'articolo:

GLI ABRUZZESI DEL TRENTINO
RICORDANO IL CAMPIONE
DEL MONDO DI AUTOMOBILISMO
JUAN MANUEL FANGIO
 
LA LIBERA Associazione Abruzzesi del Trentino Alto Adige presieduta da Sergio Paolo Sciullo della Rocca, Ambasciatore d’Abruzzo nel Mondo, nel quadro delle attività culturali ha organizzato una conferenza congiuntamente all’Accademia Culturale Internazionale di San Venceslao, presso il Circolo Militare dell’Esercito di Bolzano sul tema “Juan Manuel Fangio rapporto tra tecnica e un penta campione”. Relatore d’eccezione è stato l’ingegnere Andrea Lucci, che davanti a una sala gremita ha tenuto una lezione sull’evoluzione tecnica della macchina da corsa e le sue caratteristiche, condotta da un pilota audace come Fangio ha consentito non solo il raggiungimento di ambiti successi sportivi, ma ha favorito lo studio e la ricerca sulla qualità dei metalli, oltre all’assetto delle future autovetture. Si è poi soffermato sulla figura del campione che ha corso nelle scuderie Kurtis Kraft, Daimler Benz, Mercedes e nelle italiane, Alfa Romeo, Maserati e Ferrari, vincendo i campionati mondiali del 1951, 1954, 1955, 1956 e 1957, oltre a 24 gran premi, 29 pole position, e salendo sul podio 35 volte. Figlio di emigranti abruzzesi in Argentina, fu sempre orgoglioso delle sue origini, il padre Loreto era di Castiglione Messer Marino e la madre Erminia Derano di Tornareccio, località entrambe in provincia di Chieti. Amava ricordare che essendo        
   
   
   
povero spesso per sopperire ai costi delle corse, gli emigranti italiani facevano la colletta per sostenerlo e lui cercò sempre di non deludere le loro aspettative. Fu campione del mondo con Alfa Romeo, Mercedes, Ferrari e Maserati, oggi un Museo a Balcarce di Buens Aires raccoglie i cimeli ed i suoi trofei. Al termine della conferenza il presidente Sciullo della Rocca, affiancato dal dottore Sandro Repetto, si è complimentato con l’ingegnere Andrea Lucci per la sua ricca esposizione, ringraziando la Direzione del Circolo Militare dell’Esercito di Bolzano e i soci Gabriele Antinarella, il commendatore Girolamo Sallustio esperto di automobilismo e il Colonnello Gianfranco Magi, per la collaborazione organizzativa fornita a sostegno di questo importante appuntamento culturale.
(Foto della conferenza, “Foto Arte Loris Zanetti”)